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Il progetto didattico > Le unità di apprendimento
TASSONOMIA 6
Obiettivo Generale
Imparare a calciare la palla
Obiettivo operativo
6.1 Calcia la palla disposta a terra ferma o in movimento, utilizzando piede destro e sinistro, interno e collo piede.
Calciare la palla, in modo funzionale alla situazione, significa essere in grado di coordinare il proprio corpo e predisporlo ad un gesto capace di raggiungere l’obiettivo, ovvero passare la palla ad un compagno, allontanarla dallo spazio difensivo, dare inizio ad un’azione d’attacco. Ciò può avvenire a patto che la gestualità che sostiene l’atto della calciata avvenga in modo coordinato, con l’intervento armonico dei vari segmenti corporei e le giuste tensioni muscolari. La necessità, quindi, di rendere fluido il movimento determina il bisogno di un forte controllo delle varie parti del corpo, ed è ciò che questa unità di apprendimento intende far acquisire.
FASE GLOBALE
Situazioni di lavoro
1. Il portiere calcia la palla, ferma a terra, verso l'allenatore. Successivamente l'azione è svolta con palla in movimento.
2. Allenatore e portiere disposti uno di fronte all'altro. L'allenatore calcia la palla diagonalmente a destra e a sinistra, alternativamente. Il portiere si sposta verso la palla e la colpisce con l'interno del piede, restituendola all'allenatore e ritorna alla posizione di partenza. Il portiere colpisce con l'interno destro quando si sposta verso destra e viceversa.
3. Il portiere si sposta da un palo all'altro e calcia una serie di palle ferme, poste poco avanti la linea della porta alla sua destra e sinistra, verso un compagno e/o l'allenatore, utilizzando l'interno del piede destro e/o sinistro. Successivamente (esaurimento delle palle poste ferme), il portiere calcia la palla, restituendola all'allenatore e ad un compagno posti circa 2-3 metri distanti dalla linea dell'area di porta. Il portiere parte dal centro della porta e si sposta da destra verso sinistra e viceversa, utilizzando il piede più funzionale alla calciata. Spostamento verso destra, il destro, viceversa dall'altra parte.
4. Il portiere, al centro della porta, si sposta verso l'allenatore e un compagno collocati lateralmente al limite dell'area di porta e calcia la palla posta vicino al palo. Successivamente, il portiere restituisce la palla a lui indirizzata dall'allenatore e dal compagno. Il portiere utilizza l'interno del piede destro quando si sposta verso il palo di destra e viceversa quando si sposta verso l'altro palo.
5. Due portieri si scambiano la palla utilizzando interno e collo piede. I due portieri sono disposti all'interno di due spazi quadrati (2x2mt.), distanti fra loro circa 10 mt. L'esercitazione è svolta passandosi la palla senza fermarla oppure arrestandola con l'interno di un piede e calciandola con l'altro. Come variante alla situazione precedente; il portiere ferma la palla con la pianta di un piede e la calcia con il medesimo.
6. I due portieri, nello spazio precedentemente utilizzato, si scambiano la palla dopo averla raccolta con le mani. I portieri lanciano la palla a terra, si spostano lateralmente per calciarla, con il piede destro e/o sinistro, dipendentemente dallo spostamento effettuato (verso destra calcio di destro, viceversa dall'altra parte), indirizzando la palla al compagno posto di fronte.
7. I due portieri, nello spazio precedentemente utilizzato, si spostano lateralmente per calciare la palla, calciando con il piede destro e/o sinistro, dipendentemente dallo spostamento effettuato (verso destra calcio di destro, viceversa dall'altra parte), indirizzando la palla al compagno posto di fronte. Nella fase di ricezione, il portiere arresta la palla con l'interno di un piede, con lo stesso la porta fuori del quadrilatero e calcia con l'altro piede.
8. Il portiere conduce la palla eseguendo uno spostamento a slalom fra tre cinesini predisposti e calcia verso una porticina di 1,5 mt. Lo spostamento verso destra è eseguito con calcio di destro, a sinistra viceversa. Il portiere conduce la palla secondo le modalità indicate dall'allenatore: interno piede (sinistro e destro) ed esterno. La calciata può essere eseguita di collo piede o di interno.
FASE ANALITICA
Situazioni di lavoro
1. Il portiere calcia la palla ferma e, successivamente, in movimento contro un muro o ad un compagno. L'allenatore pone l'attenzione sul tipo di movimento svolto. In particolare l'appoggio del piede di sostegno vicino alla palla, il movimento di extrarotazione dell'anca, la distensione completa dell'arto inferiore che colpisce e il movimento coordinato degli arti superiori: spostamento in avanti del braccio destro quando avviene la distensione dell'arto inferiore sinistro e viceversa nel caso di calciata con l'altro piede. L'azione è svolta colpendo la palla di collo o interno piede.
2. Il portiere si esercita a colpire la palla tenuta ferma da un compagno, ricercando la coordinazione corretta per il gesto. Per effettuare ciò, il portiere parte da fermo poi, un passo indietro rispetto alla palla e, successivamente, in cammino e in corsa. L'esercitazione avviene colpendo la palla sia con il piede destro, sia con il sinistro.
3. Il portiere prova a calciare la palla con l'interno e il collo del piede assumendo una postura sbilanciata all'indietro. L'allenatore fa notare come tale postura determini un innalzamento della traiettoria della palla.
4. Il portiere, utilizzando un muro (se ciò non fosse possibile, un compagno può disporsi di fronte per restituire la palla) calcia la palla, con una posizione del corpo che permetta di mantenere la palla a terra.
5. Il portiere utilizzando un muro, calcia la palla con l'interno del piede facendola passare all'interno di due cinesini, ricercando la precisione nell'atto della calciata.
6. Il portiere, utilizzando un muro o la porta, calcia la palla con l'interno del piede extraruotando l'anca per effettuare una calciata in diagonale, facendo passare la palla stessa all'interno di due cinesini (calcio di destro verso destra e viceversa). L'esercitazione è eseguita con palla ferma o in movimento. In quest'ultimo caso, due compagni, posti vicino al muro in posizione diagonale rispetto all'altro portiere, gli passano la palla.
7. Due portieri, posti uno di fronte all'altro, ad una distanza di circa 10 metri, si passano una palla, utilizzando l'interno del piede, ricevendola alla destra o alla sinistra di un cono collocato ai loro piedi, spostandosela sull'altro piede (sempre con l'interno) e rinviandola al compagno. L'esercitazione è eseguita affinché entrambi i portieri possano calciare con il piede destro e sinistro.
8.Il portiere calcia la palla a terra ad un compagno, di interno piede, facendola passare sotto un nastro posto a circa 40 cm. di altezza dal terreno. Il portiere, per calciare, si dispone a tre quattro metri di distanza dal nastro. L'esercitazione è eseguita con palla ferma e/o in movimento. Alternativamente, un portiere calcia la palla sopra il nastro, l'altro sotto.
9. Il portiere calcia la palla, di collo piede, contro un muro o in porta, cercando di alzare la palla da terra. L'esercitazione è eseguita con palla ferma e/o in movimento, proveniente da destra, sinistra e frontalmente, passata da dei compagni disposti convenientemente (vedi disegno). La distanza dal muro varia, dipendentemente dalle abilità dimostrate dal portiere
10. Il portiere calcia la palla, posta a terra, cercando di centrare uno spazio delimitato da un nastro posto fa i due pali della porta. Il nastro viene spostato, opportunamente, ad altezze differenti e la distanza di calciata varia, progressivamente, da più vicino a più lontano. Il portiere effettua l'esercitazione utilizzando, alternativamente, il piede destro e sinistro. Il portiere, successivamente, esegue l'esercitazione calciando la palla in movimento con il collo del piede, spostandola sul lato sinistro o destro, utilizzando l'esterno del piede, rincorrendola e calciando verso la porta.
FASE GLOBALE ARRICCHITA
Situazioni di lavoro
1. Il portiere esegue una capovolta in avanti, recupera la coordinazione e calcia la palla, posta ferma davanti a sé, verso destra e/o sinistra passandola ad un compagno posto diagonalmente dentro ad uno spazio delimitato da cinesini (1). Il portiere esegue la medesima esercitazione calciando la palla in movimento, passatagli da uno dei due compagni, dopo che lo stesso ha effettuato la capovolta (2).
2. Il portiere, partendo da due cinesini di riferimento, esegue uno spostamento verso l'avanti e calcia la palla a dei compagni posti frontalmente e diagonalmente. L'esercitazione è eseguita con palla ferma (posta qualche passo avanti al portiere) e in movimento. Il portiere ha cura di ritornare, dopo ogni calciata, alla posizione di partenza.
3. Il portiere calcia la palla ad uno dei due compagni posti all'altezza degli angoli superiori dell'area di rigore. Il portiere utilizza l'interno del piede destro e/o sinistro, dipendentemente se deve calciare verso una posizione piuttosto che l'altra. L'esercitazione è eseguita con palla ferma e in movimento. Nella seconda soluzione, l'allenatore si dispone di fronte al portiere ed effettua il passaggio della palla.
4. Il portiere riceve la palla, calciata da un compagno posto al vertice dell'area di rigore, spostandosi verso di essa. Il portiere controlla la palla con un piede e la passa verso l'altro indirizzandola al compagno disposto sul vertice opposto dell'area di rigore. Il portiere se riceve la palla da destra, la controlla con l'interno del piede destro, la passa sul sinistro e calcia, viceversa se l'azione avviene dall'altro lato. L'arresto della palla può, alternativamente, essere effettuato con l'interno del piede sinistro e calciata con il piede destro se la palla proviene da destra e viceversa.
5. Il portiere calcia la palla, posta a terra, cercando di farle scavalcare un ostacolo rappresentato da un nastro posto ad altezze variabili e sostenuto da due paletti. La distanza viene progressivamente aumentata, dipendentemente dalla riuscita o meno dell'esercitazione. La palla oltre che scavalcare l'ostacolo deve centrare la porta posta dietro l'ostacolo.Il portiere effettua l'esercitazione utilizzando, alternativamente, il piede destro e il sinistro.
Come variante alla proposta precedente, il portiere calcia la palla, in movimento, passatagli da un compagno collocato al centro della porta. Il passaggio è effettuato facendo passare la palla sotto al nastro.
VERIFICA
Il portiere riceve la palla calciata dall’allenatore, la ferma con i piedi e la conduce su un breve percorso guidandola, arrestandola e calciandola con il piede destro e sinistro, alternandoli. Slalom (1); passaggio con l’interno del piede destro ad un compagno (2); ricezione, guida della palla, passaggio ad un altro compagno (che ferma la palla) e successiva calciata della stessa (piede destro), sopra ad un nastro (3), centrando uno spazio predisposto formato da quattro cinesini (4). L’esercitazione è eseguita, anche, sull’altro lato.
ECCO COME SI PRESENTANO SUL TESTO ALCUNE PAGINE
DI QUESTA UNITA' DI APPREDIMENTO
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